Bicchieri pianeti Star Trek
Il nuovo set della celebre serie di bicchieri che rievocano pianeti
Tutto è iniziato un paio di anni fa quando sono arrivati sul mercato i Bicchieri Pianeti, un super set di 10 bicchieri che rievocavano i principali corpi celesti del Sistema Solare; quindi gli 8 pianeti (Mercurio, Vere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano e Nettuno), il Sole più un ex pianeta; il pianeta nano Plutone.
Il set fu subito un successo e questo portò il produttore a dare vita ad un nuovo, questa volta dedicato ai dei pianeti di fantasia: i Bicchieri Pianeti di Star Wars.
Per il set di Star Wars il numero di bicchieri è sceso a 6 mentre i pianeti replicati sono 5: Hoth, Tatoonie, Endor, Dagobah e Alderaan. Il 6° bicchiere invece può essere considerato un bonus visto che si tratta del bicchiere Morte Nera.
Ora è ora di una nuova edizione presa sempre da un mondo creato dall’immaginazione dell’uomo e dopo Star Wars la nuova ambientazione è quasi scontata: è quella di Star Trek.
Il set di Bicchieri pianeti di Star Trek propone lo stesso stile e qualità delle precedenti versioni ma propone dei mondi molto cari ai fan di questa serie cult del genere fantascientifico.
Curiosamente il numero di bicchieri scende ancora (ma scende anche il prezzo) e ora troviamo solo 5 bicchieri, di cui 4 da tavola più uno speciale di piccole dimensioni che può essere paragonato ad un bicchierino da shot drink.
I 4 bicchieri da tavola sono in vetro, hanno una capienza di circa 300 ml e sono dedicati ai 4 pianeti più importanti di Star Trek: la Terra, Vulcano, Romulus e Qo’noS (conosciuto meglio come Kronos).
La Terra non ha bisogno di presentazioni, gli altri 3 bicchieri sono i pianeti delle razze più importanti per le vicende di Star Trek. Vulcano è il pianeta dei vulcaniani come Spock; Romulus è il pianeta dei romulani mentre Kronos è il pianeta dei Klingon.
Il quinto bicchiere, quello speciale, invece rievoca un Cubo di Borg, l’astronave che viene usata dalla razza di alieni-cyborg dei Borg.
Personalmente avrei preferito un bicchiere sempre da 300 ml di capienza e con una vera forma cubica; in questo formato invece offre una citazione chiara ma non proprio perfetta. In ogni caso questo bicchierino non rovina certo un set che potrebbe finire in breve tempo in cima alla lista dei desideri di molti fan di Star Trek.
Io invece continuo ad aspettare la commercializzazione della birra romulana!